
E dopo aver guardato i miei fumettari preferiti qui sopra, perché non sbirciate anche
le mie foto
e
quello che passa il mio winampo?
(b)ananartista
AnarKia
Chuck Norris
Conte Nebbia
Diassa!
Elyminazione
Euridice
Feas
Fyorpa
Gianni Baget Bozzo
Giovanni
Gli Uffa
Il gatto
Il Peggiore
Il Suicidatore
Indie
Irish Mist
Ivan
Kermit
Kid_A
Lega Est
Log Speeches
MadonnaP
Maky
Mass
Matteo Grimaldi
MelissaP2
Metapicconiere
Naurhim
NonRassegnataStampa
Sigur Ròs
Silvia
Silvio Berlusconi
Vassilissa
Zagabria
army of me
canzoni
careful with that axe eugene
cinema
concerti
ennui
epifanie
frontestrada
gatto di felpa
i birichini
impossible names
indignatio
la querela
lavorare con allegria
letteratura
manie del momento
mannaggia a ratzinger
minimal strips
necrologi
nihon love
oneiros racconta
politicizzo
pubblicita improbabile
risate accademiche
roba generica
sciura linda
surrealismi
traduzioni
uffa
what if
~ Elio e le storie tese * Studentessi
~ Battles * Mirrored
~ Offlaga Disco Pax * Bachelite
"Il problema è che i miliardi fan passare la tristezza e così il tuo impero crolla come un castello di sabbietta...basterebbe regalare le canzoni tristi a tutti!"
La Repubblica
Guardian Unlimited
The independent
Le Monde
L'Italia vista dall'estero
Il Mucchio
oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
Orpolà, addirittura *loading* visite!
Berlusconi in the USA
"Un invito al Congresso Usa a camere riunite è infatti un onore concesso a pochi. Prima di Berlusconi solo altri tre primi ministri tennero un discorso al Congresso: Alcide De Gasperi (24 settembre 1951), Bettino Craxi (6 marzo 1985) e Giulio Andreotti (7 marzo 1990)."
Ah beh, e allora!
- Monumento alla Pic -
Simpatia fraterna

Euge: "Pic, ti piace?"
Lu: "No. Cos'è?"
Euge: "E' un monumento alla Pic!"
Lu (commossa): "Euge, che bello, com'è altamente simbolico! Che cosa simboleggia?"
Euge: "Niente. Appunto. E' un monumento a te."
- Il duro sbarco dello studentessa -
in periodo di campagna elettorale
Oggi sono qui per raccontarvi la dura vita della studentessa che si alza la mattina in un giorno di pioggia, prende il treno e va a Milano per seguire corsi all'università. Che già non ha la minima voglia di trascinarsi per le budella della città, sotto la pioggia, nella depressione generalizzata.
Con questi pensieri infausti lascia che il treno corra i suoi 25km, arriva a Milano, scende dal treno sperando che nel cielo grigio ci sia qualche presagio di buona sorte e invece alza lo sguardo e vede lui

Va beh, è un duro colpo ma lo si può sopportare. Più demoralizzata di così, la nostra povera studentessa campione potrebbe gettarsi sulle rotaie del tram dimenticando che i tram non raggiungono quasi mai i 15km/h. Prosegue, si gira, alla sua sinistra si apre un altro scorcio inquietante:

Di male in peggio. La giornata si prospetta difficile, e sono solo le 11 di mattina. Ma la nostra studentessa media non può, non deve scoraggiarsi. Ha una lezione da seguire. Ha gente da incontrare. Forse è vero che tutto questa campagna elettorale alla mattina è debilitante, ma non si sa mai, forse fuori dalla stazione ci sarà una vita migliore. La nostra studentessa procede con passo spedito e speranza disperata verso l'uscita della stazione, là c'è il mondo, là c'è la vita, là ci sarà qualcosa che la potrà rincuorare. Ma no.
Là. C'è solo. Questo.

La nostra studentessa corre a gettarsi sotto al 94.
Giocare a Quake 3 nuoce gravente alla salute!
Guardate questo simpatico ragazzuolo cosa combina dopo aver perso una partita:
Lo sclero
(notate bastardissimi gli amici che se la ridono. Grandissimi!
Tra i file dello stesso utente trovate anche il seguito.)
- Apologia del Curling -
Lo sport più bello di queste olimpiadi
Certo, l'opinione comune è che il Curling sia la brutta copia su ghiaccio delle bocce, ma è invero uno sport che nasconde notevoli pregi, dietro l'apparenza da passatempo per scozzesi ubriachi.
Molti si lasciano intimorire dall'apparenza e cambiano canale, troppo pieni di pregiudizi per apprezzare la bellezza di questo semplice eppur avvincente gioco. Non nego che la prima reazione davanti a questo sport suoni circa: "Due imbecilli che ramazzano il ghiaccio! E in mondovisione!". E' la reazione che ho avuto anche io, non preoccupatevi. E' solo la prima fase. Si decide di rimanere sintonizzati, per curiosità, per sfottere cinque sfigati che, per ragioni inizialmente incomprensibili, passano il loro tempo scopando il ghiaccio al fine di far scivolare più o meno velocemente un piattello con manico. Si inizia a prenderli in giro perché sembrano delle casalinghe sotto cocaina. Si continua sbellicandosi dalle risate perché si prendono mortalmente sul serio, urlano ("FASTER! FASTER!"o equivalenti in tedesco, norvegese, svedese), si infoiano, si incazzano.
E poi, incomprensibilmente, improvvisamente, inaspettatamente, tu, che fino a 2 secondi prima urlavi al televisore tutte le ingiurie possibili, tu, sì proprio tu, che poco prima ridevi e scherzavi questi prodi atleti, tu ti ritrovi a fare il tifo, ad appassionarti, a saltellare sul divano sperando che la Norvegia si avvicini di più al centro e sbatta via il fottuto piattello degli americani, gioisci quando il colpo va a segno, inciti i ramazzatori e, sì, per dio, diventi Curling-dipendente. Studi i movimenti degli alteti, la maestria nel lanciare il piattello, l'abilità nel ramazzare. Non ti perdi una partita, prendi in simpatia una squadra, segui i campionati su rai-sport e, non appena iniziano le olimpiadi, corri a vedere il programma e la prima cosa che cerchi è quando diamine ci sono le partite di Curling, lo sport più avvincente delle olimpiadi invernali.
Amici, non fatevi ingannare dall'apparenza. Aspettate, non cambiate canale, scoprirete la bellezza di questo sport e ne sarete, come me, affascinati e rapiti.
GO SWEDEN!
(spezzate le gambe ai Canadesi! Andate, miei scandinavi!)
Info: http://www.worldcurling.org/
Vi propongo un passatempo divertente.
Siete al pc e non sapete che fare? Andate sul sito della ACEC (associazione cattolica esercenti cinema), andate nella sezione Datafilm e divertitevi a leggere che ne pensa questa piacevole associazione dei vostri film preferiti...
Io personalmente sto ancora ridendo per le valutazioni dei film di Woody Allen...
Per non parlare poi di Lynch!
"Fuoco cammina con me" è definito "Inaccettabile/malsano" (bwuauhauahauhaah)
e "Strade Perdute" è definito "Inaccettabile/farneticante".(FARNETICANTEEEE AHAHAHAHAHAHAHAHAAHH! ELI aiutami tu!)
- Oneiros racconta -
I sogni improbabili di una Sidhe
Episodio 1
Prologo:
Ero nella soffitta di un’antica casa, fuori dalla finestra un concilio di puritani si disperava, piangeva e accusava di atti osceni una della congrega. Il gruppo, indignato, passa attraverso la finestra nella camera dove sono io, va alla porta che, una volta aperta, si scopre essere la porta di una stalla da cui escono più coppie così formate: un bue muschiato nero e una vacca bianca. I quali ovviamente aprendo un’altra porta della soffitta si ritrovano in un’ampia distesa di prati.
Vicenda centrale:
Mi dirigo alla stazione per prendere il treno ma scopro che in realtà è un carcere. Un agente vestito da dottore mi ferma dicendo che sono accusata di favoreggiamento in un omicidio. Mi sovviene in quel momento che io e A. avevamo discusso più volte su questo argomento: lui voleva uccidere qualcuno come dimostrazione della sua forza di volontà & superiorità. Ricordo un flash dell’azione: lui che spara a una tizia e io che raccolgo la pallottola in un bicchiere della coca cola.
Il tizio vestito da dottore mi fa entrare in quella che sembra la mia scuola media, mi fa sedere e mi chiede cose che non c’entrano nulla per tentare un mio crollo psicologico. Mi fa compilare un lunghissimo questionario. Fumiamo insieme e mi chiede che ne penso della nuova ordinanza sui gestacci in macchina. Si assenta un attimo e io capisco che avrebbe potuto incastrarmi perché io avevo sempre incoraggiato A. verso l’omicidio che proponeva, e c’erano degli sms a provarlo. Voglio pararmi il culo ma allo stesso tempo voglio evitare di sputtanare lui. Quando il dottore-poliziotto torna, mi chiede di raccontare la scena. Io non me la ricordo, quindi me la racconta lui. Io cado nel ricordo (come entrare in un pensatoio), la voce del tizio mi guida. Entro in un locale con la porta a vetri, salgo la scala. Rivedo la scena: a un tavolo ci sono Andrea, suo fratello e una ragazzina. Lui la uccide (non con una pistola, come avevo visto nel flash precedente. Piuttosto con una specie di incantesimo, un avada kedavra o qualcosa del genere), lei si scompone in migliaia di sottofigure e scompare. Esco dal ricordo. Parlo al dottore e gli giustifico l’atto sostenendo che non si può considerare un crimine: lui ha ucciso per dimostrare la sua forza di volontà che lo rende superiore alle leggi della morale. E’ un Raskolnikov senza senso di colpa, una specie di delirio perfetto, va rispettato.
Epilogo:
Il dottore mi dice che devo andare a Mestre a farmi curare in un ospedale specializzato in chitarre. E io, prontamente, vado.
Psicanalisti, al lavoro!
(La frase dell’epilogo è bella “come l’incontro casuale su un tavolo operatorio di un ombrello e d’una macchina da cucire”. Bisogna ammetterlo.)