
E dopo aver guardato i miei fumettari preferiti qui sopra, perché non sbirciate anche
le mie foto
e
quello che passa il mio winampo?
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"Il problema è che i miliardi fan passare la tristezza e così il tuo impero crolla come un castello di sabbietta...basterebbe regalare le canzoni tristi a tutti!"
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Orpolà, addirittura *loading* visite!
I'm singin' in the snow,
just singin' in the snow...

- Harry Potter e il calice di fuoco-
ovvero: I do not agree.
No, per carità, forse non avevano altra scelta dato gli ampi sbocchi commerciali presso un pubblico di giovanissimi...ma noi meno giovanissimi che ci siamo innamorati del crescendo di tenebra nei libri di Harry Potter arriviamo al cinema e ne usciamo un po' delusi...Come sempre hanno tagliuzzato qui e lì. Comprensibile, il libro era una cosa di circa 600 pagine...ma elenchiamo cosa non vedrete mai al cinema:
- la coppa del mondo di Quidditch. Non c'è. Solo la presentazione di Irlanda e Bulgaria. Niente partita. Niente scommessa dei gemelli Weasley. Niente Irlanda che vince benché la Bulgaria abbia preso il boccino d'oro. Niente;
- niente caramelle mollelingua;
- nessuno scopre che Rita Skeeter è un animagus non registrato, inoltre è molto meno sentita la questione dei suoi scoop fasulli e dell'atmosfera tesa che creano a Hogwards;
- tagliate la parte iniziale e finale in cui Harry sta/torna dagli odiosi zii.
Che altro? L'atmosfera di tensione nella scuola è pressoché annullata (inserite scene simpatiche-ridarecce che sciolgono la tensione). La questione "Chi è stato a mettere il nome di Harry nel calice?" passa in secondo piano con conseguente addolcimento della situazione dato che ci viene risparmiata la fatica di sospettare di questo o di quell'altro, l'attenzione è su altro. Harry è molto meno incazzato con il mondo e molto più decisamente positivo. Eliminate le questioni con il Ministero della Magia (quindi noi ci troviamo un Barty Crouch o un Caramel che non sappiamo bene chi siano e cosa vogliano da noi, quale sia il loro rapporto con Silente)(inoltre non si accenna nemmeno al fatto che nessuno vuole credere al ritorno di Voldemort). Molto meno gotico e teso. Molto più all'acqua di rose. Ripeto, posso capire, è un film per ragazzini. Però però però.
E poi l'ultima delusione. Voldemort è brutto. Brutto. Brutto. Pelato, viscido e non il naso piatto da serpe. Ma scherziamo? Il male è bello, l'Oscuro Signore deve essere come minimo un figo allucinante.
Neanche quel singolo fotogramma in cui appare Jonny Greenwood con rossetto nero sulle labbra (:O°°°°° sbav ) mi risolleva l'umore.
Se dimenticassimo per un attimo di aver letto il libro, di certo apprezzeremmo di più questo film. Non dico che sia un brutto film. Dico che delude le mie aspettative di lettrice. Ma la difficoltà è crescente. Se i primi tre libri erano facilmente trasponibili per un pubblico di bimbini, questi no. Non "Il calice di fuoco" e tantomeno "L'Ordine della Fenice". Piuttosto che vedermi una versione edulcorata del quinto libro (cattivo, violento e oscuro) decido quasi quasi di mandare qualcuno in avanscoperta.
Detto ciò, non sono soldi buttati, ha i suoi momenti di gloria. Le prove del torneo Tre Maghi sono rese molto bene. L'occhio di Alastor Malocchio Moody è uno spettacolo. Però però però. L'anno prossimo mando qualcuno in avanscoperta. Poi vado a vederlo anche io, si capisce. Ma almeno parto senza troppe aspettative.
Se poi proprio la nuova veste grafica vi fa schifo, torno a quella di prima...
Mio fratello torna a casa da scuola, mangia, guarda i Simpson, dopodichè ha l'illuminazione:
"Pic, Pic, senti questa!
Ci sono due becchini che stanno provando il nuovo modello di bara a rotelle. A un certo punto durante il funerale perdono la presa e la bara scivola giù da una discesa: Presto, inseguiamola o qui ci scappa il morto!"
Tu-tum...tsch!
- ONNIPOTENTE RAPINATORE -
Perché stasera mi sento fine.
Ma guarda tu se io devo stare dalle 15.30 alle 19.30 ad aspettare di essere ricevuta dal mio futuro presunto relatore di tesi, per poi scoprire che quest'uomo è pronto a rifiutare ogni mia proposta di tesi. Murakami non lo conosce, Gaiman non lo conosce, Carver peggio che andare di notte. Ok, abbandoniamo il comparatismo con il giappone. Andiamo sul semplice. "Melmoth the wanderer" e "Melmoth reconcilié". No. Signorina, il problema è lo stesso, mi spiace ma non conosco proprio quest'autore, quest'opera, questo tema.
EEE AALLOOOORA diassa, ditelo! "Lu, sei superiore!", ditelo! Prof della ceppa ditelo, invece di gloriarvi delle vostre ragnatele. E ALLOOOORAAA!
Scemo chi legge.
(ho sempre sognato di fare un post così...)
(E buon compleanno al Pic Euge!)
- Franzoniville -
Dove l'infanticidio diventa spettacolo
Puntata 2035
Oggi processo in appello per Anna Maria Franzoni: eccola davanti alle telecamere, saluta, manda baci a casa, nel suo magnifico giaccone di velluto a righe. Scherza con Taormina, saluta i pm, ma diciamolo: il vero protagonista della giornate è lui, il pigiama. Viene trasmesso in aula il video che scagionerebbe la Franzoni. Alla fine della proiezione del video-shock, la platea senza fiato, i giudici che non si raccapezzano, il Pigiama si alza in piedi sgomento, il video lo inchioda, le scuse non reggono più ormai, e nell'impeto della disperazione urla: "Sì Vostro Onore! Samuele l'ho ucciso io!"
Ancora misteriose per il momento le cause del folle gesto dell'indumento.
Segui anche tu la vicenda suuu
Franzoniville
dove il crimine è audience!