
E dopo aver guardato i miei fumettari preferiti qui sopra, perché non sbirciate anche
le mie foto
e
quello che passa il mio winampo?
(b)ananartista
AnarKia
Chuck Norris
Conte Nebbia
Diassa!
Elyminazione
Euridice
Feas
Fyorpa
Gianni Baget Bozzo
Giovanni
Gli Uffa
Il gatto
Il Peggiore
Il Suicidatore
Indie
Irish Mist
Ivan
Kermit
Kid_A
Lega Est
Log Speeches
MadonnaP
Maky
Mass
Matteo Grimaldi
MelissaP2
Metapicconiere
Naurhim
NonRassegnataStampa
Sigur Ròs
Silvia
Silvio Berlusconi
Vassilissa
Zagabria
army of me
canzoni
careful with that axe eugene
cinema
concerti
ennui
epifanie
frontestrada
gatto di felpa
i birichini
impossible names
indignatio
la querela
lavorare con allegria
letteratura
manie del momento
mannaggia a ratzinger
minimal strips
necrologi
nihon love
oneiros racconta
politicizzo
pubblicita improbabile
risate accademiche
roba generica
sciura linda
surrealismi
traduzioni
uffa
what if
~ Elio e le storie tese * Studentessi
~ Battles * Mirrored
~ Offlaga Disco Pax * Bachelite
"Il problema è che i miliardi fan passare la tristezza e così il tuo impero crolla come un castello di sabbietta...basterebbe regalare le canzoni tristi a tutti!"
La Repubblica
Guardian Unlimited
The independent
Le Monde
L'Italia vista dall'estero
Il Mucchio
oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
Orpolà, addirittura *loading* visite!
26/07/05 - Sigur Ròs - Villa Arconati
Camomilla & LSD
Cosa dire, gente? Cosa dire? Il solo fatto che abbiano suonato Olsen Olsen e Svefn-g-englar avrebbe potuto rendermi felice. E invece questi si presentano sul palco. Davanti a loro un telo bianco sul quale vengono proiettate le loro ombre, neutre, luce bianca, e attaccano una canzone che che sinceramente non conosco (nuova?). E solo l'idea del telo avrebbe potuto farmi sbavare per ore, anche se l'hanno tenuto solo per la prima canzone. E invece questi si sono pure permessi di proporre un concertazzo che non saprei definire se non "estratto di camomilla all'estratto di LSD". Suoni viaggianti nell'iperspazio, canzoni nuove molto "plin plin", intendo dire calme e con abbondante uso di tastiere e xilofoni e quantaltro dia un sano effetto "plin plin" al tutto. Forse troppo plin plin. Forse un paio di sbadigli di troppo li ho mandati, ma era tardi, ero stanca, non imputerei gli sbadigli ai soli Sigur Ròs. E mentre sei lì, sospeso nella fase di abbandono della veglia lucida e fluttui in quei suoni, e ti fai condurre qua e là per l'iperuranio, camomilla e relax. A un certo punto arriva una matassa sonica, una scarica aggrovigliata di note, cadi a terra di colpo e l'unica cosa che puoi fare è seguire il ritmo che si fa più veloce, i suoni che tolgono la sordina e diventano pieni ed esplodono, e pensi "cazzo cazzo ma dove sono?", l'LSD ha deciso di entrare in circolo. E il finale fu così. Canzone tratta da ( ), se non erro. Calano dall'alto delle tende bianche, trasparenti. Inizio onirico e delirio finale. Ne usciamo tutti come se avessimo rimesso piede sulla terra dopo due anni luce di viaggio. Scroscio di applausi, standing ovation, qualche minuto. Escono due volte a salutare. Che dire, gente? Che dire? Mai raggiunto prima un tale coinvolgimento emotivo ad un concerto. Sarà che non ne ho visti molti nella mia vita, ma questo è sicuramente per ora il migliore del 2005, e forse il migliore che abbia mai visto.
(merito anche di quel figone del batterista?)
Trenitalia, Trenitalia...tu sei molto birichina!
Prima mi fai lo sciopero il 26 di luglio
che c'è il concerto dei Sigur Ròs
e la gente si mobilita,
poi mi fai le promozioni
e Milano-Lecce mi costa 15 euro.
Trenitalia, Trenitalia,
scostante Trenitalia,
troverai mai un tuo perchè?
- Della carriera universitaria -
della vostra sidhe preferita
Bene, oggi avevo un esame. Storia del giornalismo, ore 10.00, aule seminari del dipartimento di storia. Mi sveglio, prendo il treno, scendo dal treno verso le 9.10 e noto che sul mio cellulare ci sono 14 chiamate senza risposta? Chi sarà mai? Ebbene sì. Il mio ex.
Ieri sera mi chiama e mi fa "allora domani mi accompagni tu in aeroporto, che poi vado a Londra?" e io "OK!". Appuntamento per le otto di oggi. Perfetto. 14 chiamate, tra cui casa mia. Chiamo e mio fratello mi fa "E Fra? Non lo dovevi portare in aeroporto?!" e io "UAAAA Ma non erano le otto di stasera?!". Insomma, questa mattina il povero diavolo era lì, sotto casa come un pirla, ad aspettare me. Fortuna che ha chiamato a casa mia e mio fratello gli ha chiarito la situazione e ha fatto in tempo a giungere con la sua macchina...fiuuuu...
Bene, dopo questi attimi di panico, mi avvio all'università. Ma dove diamine saranno mai le aule seminari del dipartimento di storia? Il dipartimento di storia ha 4 sedi separate! Ok, cominciamo dall'unica che conosco. Arrivo, chiedo, e un ragazzo mi dice "No, mai sentito parlare di aule seminari qui. Devono essere nel settore b". Andiamo al settore b. Salgo al secondo piano, e mi trovo in un corridoio ambiguo, pieno di porte in tipico stile "bagno della nonna", sapete, quelle in legno e vetro smerigliato. Volevo aprirne una ma poi ha avuto il sopravvento il timore di essere catapultata effettivamente nel bagno di mia nonna, il che avrebbe comportato non agevoli spiegazioni.
Che si fa? Andiamo a chiedere alla celebre bidella-nel-gabbiotto. Mi rifaccio tutti i chiostri, vado dalla bidella che mi dice "Non ne ho la più pallida idea, chieda al dipartimento di storia" SI' MA QUALE DEI 400!
Non importa. Torniamo indietro. Chiedo a un ragazzo che mi dice "Bene, devi salire su per questa scala". Andiamo. La buia scala iniziava con una porta equivoca. Senza maniglione come tutte le altre. Che ne so? Proviamoci! Salgo..le scale sono disseminate di scritte tipo "si avvisano gli studenti che qui non ci sono aule" primo piano: c'è un ascensore e basta. Secondo piano: nulla, scritte tipo "vattene finchè sei in tempo". Terzo piano: una porta chiusissima con un cartello che recava la scitta "Istituto di Archeologia, vietato l'ingresso ai non addetti ai lavori". Porca puttana. Scendo, mi rifaccio le scale, arrivo alla porta equivoca. Tiro, e dovevo spingere. La porta si chiude inesorabilmente. Nessuna maniglia. Nulla. Batto sulla porta per farmi sentire. Nulla. Il panico mi attanaglia. La prendo a testate. Alla terza testata, quando stavo per abbatterla, si sente un click metallico. La porta si apre e poi si chiude dietro di me senza interventi esterni. Mi guardo attorno: nessuno. Nessuna telecamera. Niente di niente. Sconcertata, ringrazio lo spirito dell'archeologia e me ne vado.
Torno al dipartimento che conosco. Chiedo della segreteria. Mi indirizzano verso una serie insensata di cunicoli e sottocunicoli, vengo presa da labirintite e comincio a sbattere contro i muri, poi arriva Arianna con il filo e mi porta alla segreteria, dove mi dicono finalmente l'ubicazione delle fottute aule seminari.
Arrivo all'appello con 15 minuti di ritardo. Rischio di non fare l'esame perchè non avevo fatto firmare il programma (del resto, non ne sapevo niente. Come molti altri che hanno dovuto infine andarsene, scoprendo di aver portato troppo poco programma.) Mento spudoratamente sul fatto che sono frequentante, mento sui testi che ho preparato (in realtà ho studiato metà del programma), mento su tutto pur di far l'esame oggi. E lo faccio. E prendo 24. E lo accetto. E tutta per colpa dei fottuti fratelli Crespi, il cui nome mi fu chiesto durante l'ultima domanda, e che io sapevo 30 secondi prima di fare l'esame e anche 30 secondi dopo averlo fatto.
E questo è quanto. E per luglio basta. Mi criogenizzo per 10 giorni. Ci vediamo, gente!
ODIO ODIO ODIO
Harry Potter è una subdola seduzione che corrompe le anime cristiane prima che possano formarsi.
Ratzinger, mannaccia a Cesù!
Domani sera, nella Feltrinelli international di Milano, piazza Cavour: dalle 22.00 proiezione del film Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban e a seguire, dalle ore 01.00 (mezzanotte a Londra), sarà possibile acquistare il libro.
Iniziativa simile a Firenze; a Padova, Roma, Bologna colazioni a tema la mattina del 16.
Si va!
Dalla rubrica "Il dito alzato", curata da Massimo del Papa per Il Mucchio, una che mi ha fatto rovesciare dalle risate per svariati minuti consecutivi
"Finalmente si è capito a chi somiglia Paparatzy: cazzo, ma è uguale a Licio Gelli!"
LMAO

ahahahahahah aiuto, frenate le mie risatee aahahhaahah
Donato il sangue per la prima volta oggi, uò. Seri dre' a burla' giò! Con la testa che giragirava e lo stomaco che diceva "Siano aperte le danze dei conati!". Povero stomaco debole.
Ma ora passiamo alla più importante
- Situazione del sabato-
La vendetta della cassiera
Bene, per chi non lo sapesse, io lavoro come cassiera in un ipermercato, nei tristi weekend brianzoli. Ora, dovete sapere che la cassiera è considerata poco più che un'imbecille. Alcuni clienti ti guardano come se tu fossi l'ultimo degli stronzi, e senza neanche cercare di dissimulare.
Ieri mi si presenta questa cliente trentenne ossigenata lampadata ultratirata, che se la mena da morire (probabilmente perchè si sentiva acculturata: aveva comprato tra l'altro anche dei libri. Pura immondizia. Ma tant'è...). Succede che costei aveva preso delle cassette d'acqua, le quali però erano bagnate. Ed eccovi lo svolgimento:
Clienta: "Queste cassette sono bagnate."
Lu: "Sì, ma non sono le uniche. A quanto pare oggi sono tutte bagnate."
Clienta: "Ma come è possibile? Ma come? Ma dove? Ma quando? Fatemi parlare con il direttore."
Lu: "Ma non è nulla signora. Sa, il magazzino non è chiuso. Si vede che stanotte le hanno lasciate fuori, all'oraggio"
Clienta <sguardo della trota che ha abbandonato gli studi>: "Oraggio?"
Lu <con sicumera>: "Certo. Oraggio."
Clienta <sguardo del dalmata che guarda gli exit pol>: "Già...certo...arrivederci."
E fu così che mi presi la mia rivincita sulla comune opinione. Ora, le persone a cui ho raccontato questo fatto non sanno cos'è l'oraggio. Quindi ora parte il contest, chi nei commenti scrive per primo il corretto significato, vince un "Bravissimo". (le persone a cui l'ho già detto non possono partecipare)
Non credo che ci sia sui dizionari, peraltro. Deve averlo usato Dante una volta, per tirarsela, e poi è scomparso dalla lingua italiana. Altri suggerimenti, o ve la cavate così?